«La scultura è materia viva che ferma un istante». Palin parla con Rabarama, scultrice

Come nasce un’opera scultorea? Qual è il processo creativo che porta a plasmare un corpo dalla materia? La curiosità ha spinto Palin a chiederlo a Rabarama, alias Paola Epifani, scultrice romana e artista molto conosciuta a livello italiano e internazionale.  La peculiarità del suo lavoro risiede nel creare sculture con figure androgine, uomini, donne o …

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Autolesionismo e Performance Art: il binomio degli anni Settanta

La Performance Art degli anni Settanta ebbe come fulcro di indagine la ricerca dell’Io, una ricerca che usava come strumento principe il dolore. Infatti, il corpo, caratterizzato dalla materialità, dal poter provare dolore e piacere e dal saper esprimere significati, fu il miglior mezzo tramite cui spingere il pubblico a riflettere e a interrogarsi sulla …

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Corpi di millenaria bellezza. Palin visita i Bronzi di Riace e il Museo Archeologico di Reggio Calabria

Dal punto di vista archeologico e storico-artistico, i Bronzi di Riace rappresentano una delle scoperte più sensazionali del XX secolo. Dopo cinquant’anni dal loro rinvenimento nelle acque calabresi, le due statue attraggono e incantano ancora migliaia di visitatori nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, loro luogo di conservazione e tra le più importanti realtà …

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Che corpo siamo? Di Veneri, corpi e canoni

Partendo da una celebre tela di Tiziano, la riflessione passa in rassegna le varie tipologie di veneri e nudità femminili nell’arte e i significati a essi associati tra il Medioevo e il XIX secolo, fino a porre un quesito sulla contemporaneità.Immaginiamo di contemplare dal vivo Amor Sacro e Amor Profano di Tiziano.Cosa risponderemmo se ci …

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Tacere con le immagini II

Le riflessioni dello psicologo del profondo, James Hillman, insieme alla bizantinista Silvia Ronchey, aprono una prospettiva sull’ ‛immagine vera’, ‛intima’ e sull’immaginazione. Le immagini che ‛tacciono’ hanno il potere di trasformare l’uomo. La verità dell’immagine risiede nel suo silenzio. In principio è l’immagine. Prima viene l’immagine e poi la percezione. Prima la fantasia e poi …

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La curatela: atto di cura o di coercizione?

Curatrice/Curatore: «Chi ha il compito di curare l’esecuzione o realizzazione di un’impresa, di un’iniziativa; chi cura l’edizione o la riedizione di un’opera». Nel XXI secolo questa figura professionale è ormai ampiamente conosciuta e discussa ma, naturalmente, non è sempre stato così, motivo per cui ritengo possa essere interessante osservare due esempi che risalgono agli anni …

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L’isola dei Morti

Ekphrasis, ovvero l’arte di descrivere verbalmente un’opera visiva. Qui tenta di svolgere l’intricata matassa dell’immagine, traducendo in parole la molteplice, semantica del visuale. Prima ancora di allungare lo sguardo, Ekphrasis vorrebbe provare ad allargarlo. Ma una grotta non era, dato che era a cielo aperto: nessuno avrebbe potuto abitare un luogo simile. Somigliava piuttosto a …

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Un nome proprio di persona e un luogo d’arte. Palin visita lo spazio MASSIMO di Milano

MASSIMO è l’opposto di minimo. Con questa frase MASSIMO  si presenta al suo pubblico, mostrando la forte spinta di indagine dei suoi tre fondatori, Stefano Galeotti, Giulia Parolin e Martina Rota. Uno spazio per l’arte contemporanea, che si pone l’obiettivo di fornire un ambiente in cui domanda e discussione siano gli elementi alla base della …

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Tacere con le immagini

Fino a che punto ci si può nutrire di immagini? E, quando diventano tossiche? Nel saggio La società dello spettacolo, il cineasta Guy Debord anticipa la spettacolarizzazione della vita in una realtà dove si fa fatica a distinguere l’autentico dalla copia.  Nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso. 1G. Debord, La …

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Curare il passato attraverso idee per il futuro.  Palin parla con i curatori di ExSA – Ex carcere di Sant’Agata di Bergamo

Può un edificio, un tempo adibito a carcere, essere riconvertito in un centro di cultura? Nella Città Alta, cuore medievale di Bergamo, in vicolo Sant’Agata 21 sorge ExSA, acromimo di Ex carcere di Sant’Agata: un monumentale complesso di 5000 mq risalente al XIV secolo, prima monastero poi carcere e infine consultorio, con affreschi, scritte, celle …

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