La natura cambia, l’Io risponde: Andrea Zanzotto e il suo appello al Mondo

Andrea Zanzotto è il poeta dell’io Dietro il paesaggio (1951) che si cala, cela e nasconde nella purezza e nel contatto con le origini. Cosa comunica la sua poesia nel momento in cui il paesaggio, la società, i rapporti tra le persone cambiano? Il suo invito a produrre nuovo linguaggio si traduce nell’invito a pensare e formulare un nuovo modo di relazionarsi alla natura e all’ambiente che ci circonda.

Il mondo social: superamento di limiti o nascita di barriere?

L’invenzione dei social network e l’utilizzo ormai vitale di Internet ha permesso di accorciare distanze e abbattere barriere, arrivando a confondere reale e immaginario, fisico e virtuale, laddove tutto è immediato e l’unica barriera tangibile è lo schermo. Ma siamo davvero sicuri che così facendo non si siano creati nuovi limiti?