Disegni dal mondo. Palin visita la grande retrospettiva di Oscar Murillo

Disegni dal mondo. Palin visita la grande retrospettiva di Oscar Murillo

#Palinvisita, la rubrica dedicata a gallerie, musei e spazi indipendenti, vi conduce per la prima volta in uno luogo liminale: la grande retrospettiva personale dedicata ad Oscar Murillo “A storm is a blowing from paradise”. La storica Scuola Grande della Misericordia, custodita all’interno del Sestiere Cannaregio a Venezia, si riempie di infinite tele che ci condurranno attraverso un viaggio indietro nel tempo, aprendo una grande finestra su futuro.

Gianluca Costantini, alias Channeldraw

Palin parla con l’artista e attivista Gianluca Costantini, alias Channeldraw. «Bisogna credere che quello che creiamo sia reale e cambi la realtà »

Palin parla con l’artista e attivista Gianluca Costantini, alias Channeldraw, noto in tutto il mondo per il suo attivismo attraverso l’arte del disegno, il quale gli ha persino procurato l’accusa di terrorismo da parte del governo turco. L’artista ha collaborato e collabora tutt’oggi con testate giornalistiche nazionali e internazionali e diverse associazioni e ong, tra cui ActionAid, ARCI ed Emergency, oltre ad aver pubblicato con case editrici come Feltrinelli, Mondadori e Becco Giallo e aver ricevuto riconoscimenti come il Premio Arte e Diritti Umani 2019 di Amnesty International.

Luoghi di memorie e suggestioni. Palin visita i luoghi abbandonati con l’associazione Ascosi Lasciti

La mente di qualsiasi essere umano è sempre attratta dall’ignoto, dalle leggende e dalle suggestioni che ogni luogo custodisce al suo interno. Il progetto dell’associazione culturale Ascosi Lasciti nasce proprio con l’obiettivo di narrare, attraverso la fotografia, i luoghi abbandonati che costellano il nostro territorio, con l’intento di meravigliare il Read more…

Tracce di Palestina: resistenza all’amnesia

Il conflitto israelo-palestinese è stato ed è ancora uno dei più cruenti della storia; il caos che questa guerra genera lascia dietro di sé solo macerie e rovine, e l’uomo rischia di assuefarsi ad atrocità che non lo coinvolgono direttamente. Due artiste palestinesi, Mona Hatum e Leila Shawa, combattono le forme di amnesia, alla ricerca di un riscatto per il popolo palestinese attraverso la potenza delle loro opere.