Guardare ‘oltre’ per andare ‘oltre’

Dal 23 al 28 giugno torna l’Oltre Festival a Bologna, tra musica e cultura e Palin sarà lì per andare oltre.

Alzi la mano chiunque abbia voglia di starsene all’aperto, a godersi un concerto con una birra fresca in mano. Ma andiamo oltre…

Ed ecco che la parola d’ordine è ‘OLTRE’. Ma oltre cosa?
Guardare oltre le proprie mura di casa per muovere i primi passi nella normalità, andare oltre le proprie differenze e gli stereotipi per scoprire cose nuove e nuovi orizzonti, vedere oltre le mura cittadine per vivere (e far rivivere) spazi poco frequentati ma non per questo privi di bellezza e interesse.

È proprio andando oltre che il pesciolino Palin è uscito dalla sua boccia di vetro, scoprendo un immenso flusso nel quale ogni cosa trova il suo posto, al di là di rigidi schemi, stereotipi culturali e chiusure. Così si mescola e, passando attraverso quella miscela, connette i puntini e genera un cortocircuito culturale unico e innovativo; una visione trasversale della cultura basata sullo scambio e sulla condivisione.

La stessa filosofia che sta dietro all’Oltre Festival,
la rassegna musicale e culturale che ritorna dopo due anni dalla prima edizione del 2019, di nuovo nella splendida cornice del parco delle Caserme Rosse a Bologna.

Cinque serate dal 23 al 28 giugno in un’area verde di 4500 mq, con 1500 posti distanziati e un’ottima proposta enogastronomica grazie ai migliori food truck in circolazione.

Un festival che:

si propone di andare oltre le differenze del genere e dei generi musicali superando ogni confine prestabilito, ospitando artisti che uniscono, mescolano, intrecciano diverse sonorità, oltrepassando ogni possibile stereotipo.

L’intento del direttore artistico Amedeo Sole e di tutto lo staff è esattamente questo: contaminazione e ri-valutazione, per un festival che sia una nuova proposta culturale e che dia al contempo valore al tessuto urbano e sociale della periferia e spazio alle nuove leve della scena musicale italiana.

Ad aprire le danze nella prima serata del 23 giugno ci penserà Margherita Vicario, per poi proseguire con Frah Quintale il 24 e con Ariete il 25, poi la palla passa a Rkomi Psicologi, rispettivamente il 27 e 28 giugno.

Dopo un anno alquanto duro per chiunque lavori nel mondo dello spettacolo ma anche per tutti coloro ai quali sono mancati gli eventi, l’Oltre Festival si prefigura come l’occasione perfetta per tornare a prendere una sana boccata d’aria e respirare musica dal vivo e cultura all’aperto.

La competizione affama, la cultura sazia. E la musica fa il resto.

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Oltre Festival è organizzato da Zamboni 53 StoreMillenium e Unipol Arena e patrocinato da ARCI Bologna e Comune di Bologna nell’ambito di BE-Bologna Estate 2021.

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